Il progetto "Per orizzonte le alpi - Per confine il cielo" prende vita dal ritrovamento di una serie di rullini in pellicola riguardanti fotografie in bianco-nero di carattere tecnico documentale della costruzione della strada militare Crissolo-Pian del Re dell’ingegnere Giuseppe Carini, inframmezzate da fotografie di escursionismo e di momenti famigliari caratterizzanti uno spaccato di vita nel periodo dell’anteguerra.

Il ritrovamento avviene a Barge durante i lavori di ristrutturazione della casa un tempo di proprietà della famiglia Carini–Lorenzati in via dell’Aia ora di proprietà della famiglia di Claudio Gontero.

Il ritrovamento ha permesso la riacquisizione di un patrimonio consistente in alcune centinaia di fotogrammi che rendono più vicina a noi quell’epoca e memorie di vicende che si riconnettono con i grandi avvenimenti della storia, mescolandosi e amalgamandosi con i fatti della Seconda Guerra Mondiale, con le vicende partigiane della Valle Po, in uno dei luoghi più affascinanti della storia naturale e geologica delle Alpi Cozie.


[ nelle fotografie a destra i contenitori metallici originali delle pellicole ritrovate e un ritratto dell'Ing. Giuseppe Carini ]
 




La mostra fotografica realizzata a partire del materiale fotografico recuperato racconta per immagini la storia della costruzione della strada militare del Pian del Re.
La mostra è organizzata in pannelli riportanti le immagini a grande formato recuperate e restaurate più i testi di approfondimento.

La mostra è suddivisa in tre filoni tematici e in tre diverse sedi espositive direttamente sui luoghi rappresentati nelle fotografie esposte in modo da proporre al visitatore non solo un percorso di visita e di scoperta di una storia ma anche un percorso di visita e di ri-scoperta dei luoghi dell'Alta Valle Po teatro degli eventi raccontati.

Durante la stagione estiva 2012 sarà possibile visionare il lavoro nelle tre sedi di Crissolo, Pian Regina e Pian del Re.










L’autore del materiale fotografico fu l’ingegnere Giuseppe Carini (Laveno (VA) 19/10/1913 – Barge 04/09/1981).
Dalle immagini realizzate con moderna tecnica fotografica, emerge anche l’animo artistico e poetico dell’autore, cultore di storia patria.
Oltre alla passione per la fotografia fu anche un apprezzato saggista e poeta, autore di pubblicazioni su giornali e bollettini di associazioni culturali.
La presenza della famiglia Carini a Crissolo era dovuta ai lavori di costruzione della strada appaltati alla ditta SACES di Milano, di proprietà dell’ingegnere Eugenio Carini, padre di Giuseppe, che era stato incaricato di dirigerne i lavori.
Giuseppe Carini conobbe in quegli anni la maestra Anna Lorenzati di Barge, (Biella 02/06/1910 – Luserna 09/04/1993).
Fu inviato in Sicilia durante lo sbarco alleato e dopo un periodo di prigionia ritornò in Valle Po sposando la giovane conosciuta negli anni del conflitto.




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